Equita alza il target su Enel a 10,30 euro: “BUY” con upside dell’11%
Equita ha rivisto al rialzo il target price di Enel portandolo a 10,30 euro per azione (+6% rispetto ai 9,70 euro precedenti), confermando il giudizio “BUY” con un potenziale rialzo dell’11% rispetto ai prezzi correnti. L’aggiornamento riflette una valutazione più elevata dei segmenti regolati e degli asset termoelettrici, con multipli al 2027 di 13,7x PE e 7,9x EV/EBITDA.
Profilo bilanciato nel settore Utilities
Equita sottolinea come Enel mantenga uno dei profili più equilibrati tra le Utilities, grazie a una forte esposizione infrastrutturale (crescita RAB e reti elettriche), presenza internazionale nelle rinnovabili e gestione integrata dei margini energetici.
Catalyst per la crescita
Gli analisti evidenziano specifici driver futuri:
Estensione concessioni distribuzione elettrica in Italia, con maggiore maturity e premio RAB.
Fine tutela simile per 1 milione di clienti nel 2027.
Maggiori investimenti sulla rete spagnola.
Potenziale re-leverage su 7-8 miliardi di euro, inclusi 2 miliardi di buyback residuo, per capex regolati, M&A brownfield e dividendi.
Approvazione regolazione elettrica in Spagna.
Ramp-up mercato Data Center in Italia, Spagna e Latam.
Nuovo piano strategico il 23 febbraio 2026, con visibilità su opzioni di crescita.
Valutazione attraente
Il titolo quota a multipli interessanti: 12,3x PE e 7,4x EV/EBITDA sul 2027, in linea con la media storica, nonostante un profilo di rischio migliorato grazie a maggiore esposizione ai business regolati, minori investimenti internazionali e focus su Italia/Spagna.
