Gli analisti promuovono Prysmian, Unicredit e Leonardo: ondata di giudizi positivi il 14 gennaio 2026
Target price rivisti al rialzo e giudizi “buy” confermati spingono Prysmian, sostengono Unicredit e rafforzano il sentiment su Leonardo
Prysmian, giudizi positivi e titolo in rally
Prysmian ha chiuso la seduta in forte rialzo (+3,61% a 92,48 euro) dopo una serie di indicazioni positive arrivate dagli analisti nella giornata del 14 gennaio. Il gruppo ha tenuto una “pre-close call” in vista dei risultati 2025, attesi per il 26 febbraio, durante la quale il management ha fornito commenti dal tono costruttivo sull’andamento del business.
Intesa Sanpaolo: momentum positivo in tutti i segmenti
Gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno confermato la raccomandazione buy su Prysmian e il prezzo obiettivo a 99,5 euro per azione. La banca sottolinea come il “momentum in tutti i segmenti di Prysmian resti positivo”, rafforzando una visione costruttiva sul titolo nel medio periodo.
Citi alza il target su Prysmian a 102 euro
Citi ha migliorato ulteriormente il profilo di Prysmian alzando il target price da 91 a 102 euro, con raccomandazione buy confermata. La casa d’affari ha aggiornato le proprie stime in vista della pubblicazione dei conti 2025 e per il 2026 si attende una guidance sull’Ebitda adjusted tra 2,65 e 2,85 miliardi di euro, livello sostanzialmente in linea con le attese del consenso.
Unicredit, valutazione ancora appetibile secondo Equita
Equita ha confermato il giudizio buy su Unicredit alzando il prezzo obiettivo da 71 a 83 euro per azione. Gli analisti mantengono invariate le stime di utile operativo per il periodo 2025-2027, ma riducono in media del 2% le proiezioni di utile netto, ritenendo comunque la valutazione del titolo “undemanding”, quindi ancora interessante.
Unicredit: utile 2025 in linea con la guidance
Per l’esercizio 2025, Equita si attende un utile netto di circa 10,5 miliardi di euro al netto degli oneri di integrazione del quarto trimestre, in linea con la guidance del gruppo. Le stime sul margine d’interesse netto sono state leggermente riviste al rialzo, compensate però da maggiori “net other expenses” e da oneri di integrazione più elevati (620 milioni contro 235 milioni precedenti).
Unicredit, prospettive 2026-2027 tra tassi stabili e volumi in crescita
Guardando al 2026, Equita prevede un margine d’interesse netto in crescita di circa l’1% anno su anno, anche in uno scenario di tassi sostanzialmente stabili e di minore contributo dalla Russia. A sostenere i ricavi dovrebbero essere un maggiore contributo del portafoglio di hedging e un effetto volumi positivo sia sul mercato italiano sia su quello tedesco, mentre l’utile netto 2026 è stimato circa il 2% sotto le precedenti attese.
Leonardo, Kepler Cheuvreux rafforza la view positiva
Nel settore difesa, Kepler Cheuvreux ha rivisto al rialzo il target price su Leonardo, portandolo da 60 a 71 euro per azione e confermando il giudizio Buy. Il broker vede ancora spazio di crescita per il colosso italiano dell’aerospazio e difesa, sostenuto dalla solidità del portafoglio ordini e dal contesto favorevole di spesa militare, rafforzando il sentiment positivo sul titolo in Borsa.